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Itinerari – Cento – Vie, piazze, nomi illustri

Sito ufficiale del turismo della città di Cento https://www.comune.cento.fe.it/aree-tematiche/cultura-turismo-sport-e-tempo-libero/turismo

Nota
Nomi illustri che hanno dato il nome a vie e pizze di Cento e delle sue frazioni.

 

Accarisio Alberto – via
(Cento 1497 – Cento 1544) filologo e grammatico. Laureato in legge. Pubblicò nel 1536 a Bologna la Grammatica volgare, opera più volte ristampata e nel 1555 tradotta in francese a Lovanio. La sua opera maggiore è Vocabolario, Grammatica et Orthographia de la lingua volgare, con isposizioni di molti luoghi di Dante, del Petrarca et del Boccaccio – in ordine di tempo il terzo vocabolario della lingua italiana – pubblicata a Cento nel 1543 e ristampata a Venezia nel 1550. Una copia si conserva alla Biblioteca Civica di Cento.
Al n. 14 di corso Guercino angolo via Accarisio si trova la casa storica.

Atti Gaetano
(Cento 1806 – Bologna 1879), storico e linguista.

Bagni Biagio
(Cento 1563 – Cento 1625) letterato e storiografo. Si dedica alla prima storiografia locale. Autore della Memoria delle cose di Cento, divisa in tre volumi.
Al n. 57 di via Guercino si trova la casa storica.

Bagni Prisco

Barbieri Paolo Antonio – via
(Cento 1603 – Bologna 1649) pittore specializzato in nature morte e paesaggi. Fratello del Guercino. Sepolto nella chiesa di San Salvatore a Bologna. Per molti anni tenne il Libro dei Conti del fratello.

Baruffaldi Girolamo – via
(Ferrara 1675 – Cento 1755) presbitero, studioso di archeologia e storia. Nel 1729 nominato arciprete di Cento. Scrisse Dell’istoria di Ferrara (1700); Vite dei pittori e scultori ferraresi (stampate postume nel 1844); Canapajo (1741) poemetto didascalico.
Al n. 7/1 si trova la casa natale di Ugo Bassi.

Bassi Ugo – via
(Cento 1801 – Bologna 1849) padre barnabita (prese i voti a Roma nel 1821), predicatore, patriota. Compì numerosi viaggi per l’Italia. Visse sempre in povertà. La città di Cento ha intitolato a lui e a Pietro Burgatti una scuola di istruzione superiore.
La sua casa natale si trova in via Girolamo Baruffaldi 7/1.

Bitelli Agostini Pina – via
(Cento 1893 – Cento 1985) cantante lirica.

Bonzagni Aroldo – via e piazzale
(Cento 1887 – Milano 1918) disegnatore, caricaturista, pittore. Attento alle tematiche veriste. Frequentò l’Accademia di Brera a Milano. Firmatario del primo Manifesto dei futuristi (1910). Dal 1914 al 1915 si trasferì a Buenos Aires.
Al n. 63 di via Guercino si trova la casa storica.

Borgatti Francesco – via
(Corporeno/Cento 1818 – Firenze 1885) politico, senatore del Regno d’Italia. Nel 1842 si laureò in diritto a Bologna. Nel 1866 fu Ministro di Grazia e Giustizia.

Borgatti Giuseppe – via (fraz. Alberone)
(Cento 1871 – Reno di Leggiuno 1950) tenore italiano. Uno dei migliori tenori ed interpreti della musica wagneriana di sempre. Molto apprezzato in Germania. Si esibì nei massimi teatri lirici (Bayreuth, Bologna, Buenos Aires, Cairo, Madrid, Milano, Napoli, Parma, Roma, San Pietroburgo, Torino, Venezia)
Nel 1924 la città di Cento gli ha intitolato il locale teatro cittadino.

Borselli Giuseppe – via
(Cento 1809 – Bondeno 1892) politico italiano. Senatore del Regno d’Italia. Fu uno dei principali committenti di opere allo scultore Stefano Galletti.

Burgatti Pietro
(Cento 1868 – Bologna 1938) matematico. Nel 1893 conseguì a Roma la laurea in matematica. Dal 1908 fu professore di meccanica razionale, prima all’università di Messina e subito dopo a quella di Bologna. La città di Cento ha intitolato a lui e a Ugo Bassi una scuola di istruzione superiore.

Campagnoli Bartolomeo – via
(Cento 1751 – Neustrelitz 1827) violinista e compositore. Intraprese una carriera concertistica di successo. Fu primo violino. Autore di capricci, concerti, divertimenti, duetti, fughe, preludi, sonate. Innovò la didattica del violino.

Candi Alessandro – via
(Cento 1780 – Ferrara 1866) pittore copista. Tomba nel Cimitero di Cento opera dello scultore Stefano Galletti (La Pittura 1866 ca.).

Cavalieri Pietro Alberto – via
Architetto centese del Settecento. A Cento intervenne contribuendo a conferire alla città un volto elegante. Progettò la chiesa di S. Lorenzo e la facciata della chiesa di S. Filippo Neri (entrambe in corso Guercino), i palazzi Rusconi (oggi sede della Cassa di Risaprmio di Cento, corso Guercino) e Tassinari Scarselli (oggi sede della Biblioteca Civica, via Ugo Bassi).

Coma Antonio
(Cento 1560 – Cento 1629) musicista e compositore.

Cremonini Cesare – via
(Cento 1550 – Padova 1631) filosofo. Figlio di Matteo e fratello di Giovan Battista, entrambi pittori.

Disraeli Benjamin – via, piazza
(Londra 1804 – Londra 1881) politico e scrittore britannico. Discendente di un ebreo sefardita di Cento.

Erri Giovanni Francesco – via
Canonico. Autore Dell’origine di Cento e di sua Pieve, 1769.

Falzoni Gallerani Vittorio – viale
Al n. 16 si trova l’Archivio storico Comunale di Cento.

Fava Augusto – via
Industriale centese.

Galletti Stefano – via
(Cento 1832 – Roma 1905) scultore. Le sue opere sono presenti per lo più a Bologna, Cento, Roma e San Marino. Si ricordano il Monumento al Guercino (1861/62, Cento, piazza del Guercino), Girolamo Savonarola (1875, Ferrara, piazza Savonarola), La Libertà (1876, San Marino, piazza della Libertà), il Monumento a Cavour (1885-95, Roma, piazza Cavour).
Al n. 46 di via G. Matteotti si strova la casa storica.
Bibliografia
Cecchelli Marco – Censi Maria – Gozzi Fausto, Ingegno e Sentimento. La scultura di Stefano Galletti, Bergamo, Bolis, 1995

Gennari Benedetto – via
(Cento 1633 – Bologna 1715) pittore.

Guercino – via
(Cento 1591 – Bologna 1666) pittore. Le sue opere sono presenti nelle maggiori collezioni pubbliche e private del mondo. A Cento: Pinacoteca Civica, chiesa del SS. Rosario, chiesa collegiata di S. Biagio.
Al n. 57 casa storica di Biagio Bagni.

Lamborghini Ferruccio Elio Arturo – via (frz. Alberone)
(Renazzo 1916 – Perugia 1993) imprenditore. Fondatore della casa automobilista che poerta il suo nome: Lamborghini.

Levi Livio
(Cento 1886 – Ferrara 1940) ricercatore, saggista, pubblicista. Ufficiale di fanteria durante la I Guerra Mondiale. Ebreo di nascita, convertitosi successivamente al cattolicesimo. Commissionò per se e per la sua famiglia Villa Carla (ora Villa Oppi) a Cento. Sindaco di Cento dal 1923 al 1927. Nel 1938 si trasferì con la famiglia a Ferrara. Autore de L’istituto del divorzio nel diritto ebraico, 1908, e de La legge di popolazione ed il progresso agricolo, 1914.

Loves Matteo – via
(1610-1662) pittore.

Mahon Denis, Sir
(Londra 1910- Londra 2011) collezionista e storico d’arte. Massimo studioso dell’opera del pittore Giovanni Francesco Barbieri. Cittadino onorario di Cento.

Majocchi Gaetano – via
Filologo. Nonno di Maria Maiocchi Plattis.

Majocchi Plattis Iolanda (Maria) – viale
(Cento 1864 – Cento 1917) giornalista e scrittrice. Figlia di Antonio Majocchi, per tre volte sindaco di Cento, e nipote del filologo Gaetano Majocchi. Nacque in una famiglia colta e benestante. Nel 1884 sposando Ferdinando Plattis si trasferì alla Giovannina di Cento. Dopo la morte del marito tornò a vivere nella casa paterna in via Gennari. Si rivolse ad un pubblico femminile, con scritti al femminile. Tenne numerose rubriche sulle più importanti testate dell’epoca. Si ricordano Le tre Marie (1894), i romanzi Sotto il parallume color di rosa (1900), La Maggiorana (1903), Suor Immacolata (1904); Eva Regina – il libro delle signore. Consigli e norme di vita femminile contemporanea.
Sulla casa in via Gennari il figlio Gino Plattis fece porre una targa con la scritta “In questa casa avita – ove già ebbe dimora Gaetano Majocchi filologo di chiara fama – nacque, visse e morì – Iolanda – Maria Majocchi Marchesa Plattis – che – degnamente proseguendo la tradizione dell’Avo – onorò – con gli scritti le Patrie lettere – e gli scritti accompagnando con l’esempio ed il consiglio – segnò la traccia – alle giovani generazioni italiane”.
Al n. 37 di via Gennari si trova la casa storica.

Malagodi Giuseppe – via
(Cento 1890 – Roma 1968) pittore.

Malagodi Olindo – via
(Cento 1870 – Parigi 1934) scrittore, giornalista, poeta. Diresse La Tribuna di Roma (1910-1923) portandola ad un alto livello giornalistico culturale. Autore de Il focolare e la strada (1904), Poesie vecchie e nuove (1928), Conversazioni della guerra 1914-1919 (pubblicate postume nel 1960).

Monteforti Gian Filippo
(1715-1782)

Pirani – via (fraz. Alberone)

Provenzali Marcello – via
(Cento 1577 – Roma 1639) pittore e mosaicista; restauratore di mosaici antichi.

Samaritani Antonio
(- 2013) sacerdote, storico.

Tassinari Arrigo – via (fraz. Alberone)
(Cento 1889 – Roma 1888) flautista. Ebbe una brillante carriera concertistica in Italia e all’estero. Insegnò nei conservatori di Trieste, Napoli e Roma.

Vicini Giovanni – via
(Cento 1771 – Massalombarda 1845) politico e giurista. Nominato da Napoleone segretario generale del governo cisalpino.

Zallone Benedetto – via (Pieve di Cento)
(Pieve di Cento 1595 – 1644) pittore. Allievo del Guercino. Attivo a Roma e Cento.

Zoppo Marco
(Cento 1443 – Venezia 1478) pittore. Attivo soprattutto a Bologna e Venezia. Nulla si conserva di lui a Cento.

 

Bibliografia (opere selezionate)
Tassinari Valeria (cur.), Cento. Conoscerla, amarla. Guida storico-artistica, Cento, Siaca, 2012

 

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